In Eventi e Locandine dell'Associazione

SIGNA – Testimoni di speranza

Mercoledì 29 aprile 2026, presso la Biblioteca di San Lorenzo maggiore in Napoli, si è tenuta la prima edizione di SIGNA – Testimoni di speranza organizzata dalla nostra Associazione con la Fondazione San Bonaventura e la fraternità dell’Ordine Francescano Secolare di Napoli-San Lorenzo. Ad introdurre i “lavori” la moderatrice prof.ssa Rosa Carillo Ambrosio che ha poi lasciato la parola, per i saluti inziali, a Fra Cosimo Antoninopadre Guardiano del complesso monumentale di San Lorenzo maggiore e Carlo CaccavalePresidente della Fondazione San Bonaventura.

La moderatrice ha poi introdotto le figure di Giovanni e Giuseppe Maria Palatucci, degnamente presentati dalla prof.ssa Gerarda MirraComitato Palatucci di Campagna e da don Roberto PiemonteVicario Episcopale e parroco della cattedrale di Campagna.
Terminato il racconto di questi due testimoni di speranza di “ieri”, che hanno speso la propria vita, nel periodo della Seconda guerra mondiale, per salvare centinaia di ebrei, è intervenuto Alfredo Ramondini, che ha raccontato della testimone di speranza di “oggi”, sua moglie Silvia Riviezzo. I suoi ricordi, come quelli di tanti che l’hanno conosciuta, sono stati raccolti nel libro: la strada è per tutti .


L’evento è terminato con la consegna di targa e borsa di studio ai primi tre classificati al Premio Palatucci.
3* classificato con la “Grammatica della Mediazione” Gerardo Auria, premiato da Bianca Maria Ciaramella per l’Associazione Margherita Candia;
2* classificata con “l’Uomo Vitruviano” Sofia Rotundo, premiata da Maria Ruocco per la fraternità dell’Ordine francescano secolare;
1* classificata con “Firmare il domani” Alice Testa, premiata da padre Cosimo Antonino e dai soci della Fondazione San Bonaventura.

In Frasi di Margherita da condividere

I “pensieri” di Margherita – la preghiera per i Sacerdoti

Margherita provava un amore smisurato per i Sacerdoti. Lo dimostrava spesso e chiedeva per essi (vivi o morti) che anche gli altri pregassero. Anche mentre la vita si spegneva, quando le suore le chiesero di pregare per loro, per i genitori, per i fratelli piccoli, per parenti e amici, Margherita, con un filo di voce, raccogliendo le forze, replicò: “…e per il mio confessore”. Seguendo gli esempi di Margherita impegniamoci a pregare per i sacerdoti, per la santità della loro vita, per l’esempio buono da dare.

In Eventi e Locandine dell'Associazione

Una Borsa di studio per la Pace con il Premio Palatucci

L’Associazione Margherita Candia, unitamente alla Fondazione San Bonaventura e alla fraternità di Napoli-San Lorenzo dell’Ordine Francescano Secolare, organizza il Premio/Borsa di Studio Palatucci.
Un Premio interamente dedicato alla Pace e al ricordo dei Testimoni di Speranza. Coloro che durante la guerra o nei momenti di difficoltà hanno saputo essere delle “roccaforti di Pace”.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito Fondazione San Bonaventura

In Eventi e Locandine dell'Associazione

Missione Popolare a Soccavo (Napoli)

Nel mese di febbraio 2026 la Missione Popolare di conoscenza e preghiera per Margherita Candia ha visitato la parrocchia di San Giovanni Battista in Soccavo (Napoli), retta dai padri Vocazionisti di San Giustino Russolillo.
Nella giornata di domenica 22 febbraio, i membri dell’Associazione hanno raccontato l’offerta della vita di Margherita a tutti i devoti presenti alle tre Celebrazioni Eucaristiche mattutine.
Fuori la parrocchia, come in ogni Missione Popolare organizzata dall’Associazione, i soci hanno distribuito a tutti i fedeli le immaginette della giovane Testimone di Pace. Inoltre, ricordando l’impegno di Margherita quale Apostola del Santo Rosario, è stato realizzato un banchetto per la distribuzione di rosari, oggetti religiosi, libri e gadget vari dell’Associazione.

Il successivo 25 febbraio (ricordo mensile di Margherita), si è tenuto un momento di preghiera per la Pace nella cappella del Santissimo Sacramento.
Una preghiera che ha proposto, in tappe, le ultime tre ore di vita di Margherita e che ha permesso ai presenti di interiorizzare le bruttezze della guerra.
Si ringrazia, per la squisita ospitalità, il parroco don Giovanni Catone e tutta la comunità di Soccavo.